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I Comuni

I Comuni

Comune nato il 1° gennaio 2016 a seguito della fusione dei Comuni di Amblar e Don.
Bresimo (Brésem in nones) è un comune di 264 abitanti della provincia di Trento che si trova tra la Val di Non e la Val di Sole.
Il capoluogo amministrativo si identifica nell’abitato di Bevia, le altre frazioni sono Fontana, Bagni e Baselga.
Brez è un comune di 738 abitanti della provincia di Trento.
Cagnò (Cignòu in nones) è un comune italiano di 371 abitanti della provincia di Trento. Si trova in Val di Non, ai confini con la provincia di Bolzano, ed è affacciato sul Lago di Santa Giustina.

Campodenno (Ciampdaden in nones) è un comune di 1.465 abitanti della provincia di Trento, situato ad una trentina di chilometri dal capoluogo.
Secondo i dati raccolti nel censimento del 2001 gli abitanti del comune erano 1.436 (715 maschi e 721 femmine) divisi in 537 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,67 componenti. Il numero di abitazioni è 667.
Il territorio comunale si estende su una superficie di 25,37 chilometri quadrati, per una densità abitativa di 56,54 abitanti per chilometro quadrato.
L'altezza sul livello del mare del municipio è 534 metri, tutto il territorio risulta compreso tra i 269 e i 2.678 metri, per un'escursione altimetrica complessiva pari a 2.409 metri.
Nel censimento del 1991 per il comune di Campodenno risultava una popolazione pari a 1.390 abitanti, per cui nel decennio 1991-2001 si è registrata una variazione percentuale di abitanti pari al +3,31%.
Sul territorio del comune sono presenti 29 attività industriali con 89 addetti pari al 27,73% della forza lavoro occupata, 19 attività di servizio con 117 addetti pari al 36,45% della forza lavoro occupata, altre 23 attività di servizio con 81 addetti pari al 25,23% della forza lavoro occupata e 19 attività amministrative con 34 addetti pari al 10,59% della forza lavoro occupata. Risultano occupati complessivamente 321 individui, pari al 22,35% del numero complessivo di abitanti del comune.


Descrizione araldica dello stemma:
Trinciato: nel primo d'argento al leone di rosso linguato dello stesso armato d'oro, salente una gradinata (9) di nero posta sulla trinciatura, reggente con le branchie una stella (5) d'oro per inchiesta; nel secondo una scacchiera di rosso e d'argento originata da tre trinciature e otto troncature.

Il santo patrono di Campodenno è S. Maurizio e Compagni e si festeggia il 22 settembre.

Le ricorrenze patronali delle frazioni sono:
Dercolo: Santo Stefano, il 26 dicembre,
Lover: Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, l'8 dicembre,
Quetta: Sant'Egidio, il 1º settembre,
Termon: Natività di San Giovanni Battista, il 24 giugno.

Frazioni e località:
Il comune di Campodenno comprende, oltre all'omonimo capoluogo, 4 frazioni (Dercolo, Lover, Quetta e Termon) e 5 località (Cressino, Ischia, Maso Bolner, Maso Sant'Angelo e Segonzone).

Perimetro comunale: m 28.678

Castelfondo (Cjastelfon in nones) è un comune di 637 abitanti della provincia di Trento.
Cavareno (Ciavaren in nones) è un comune di 1.048 abitanti. Si trova a circa 1000 m di altitudine, sul terrazzo dell'Alta Anaunia (o alta Val di Non) in provincia di Trento.
È dotato di notevoli attrezzature commerciali, ricettive, turistiche e sportive. Dispone di un moderno centro sportivo, con campi da tennis coperti e all'aperto, campo da calcetto e pista da pattinaggio.
I suoi abitanti (cavarenesi, detti localmente sorsi) vivono di artigianato, commercio, agricoltura (zootecnia), industria (ET medical devices) o facendo i pendolari verso altre realtà della zona.
La chiesa parrocchiale di S.Maria Maddalena è un'opera del tardo '800, contiene un pregevole ciclo della via Crucis dell'artista locale Mattia Lampi ed una pala del più celebre figlio di costui, Giovanbattista.
Notevole la chiesetta dedicata ai Santi Fabiano e Sebastiano che conserva un ciclo di affreschi del 1400, recentemente restaurati, ed un altare gotico con dipinti del 1500. Più o meno coevi della chiesetta alcuni palazzi nei dintorni (Castel de Campi, palazzo de Zinis), testimoni della storia del paese. I primi documenti in cui si trova citato Cavareno risalgono ai primi secoli del II millennio (1227). Cavareno è appartenuta al Principato Vescovile di Trento, ed era zona di confine nelle dispute secolari che hanno opposto quest'ultimo ai conti del Tirolo per il possesso della zona.
Degna di nota la Festa della Charta della Regola che anima il paese ogni primo fine settimana di agosto da ormai quasi 20 anni.


Il paese di Cis si espande sull’altopiano stretto tra le valli del torrente Barnés e del Noce.
Cles (Glöß in lingua tedesca, Clés o Cliès in nones) è un comune italiano di 6.789 abitanti della provincia di Trento. È capoluogo della Comunità della Valle di Non. Si trova a 650 m di altitudine sulla sponda occidentale del Lago di Santa Giustina, all’imbocco della Val di Sole.
Cloz (Clòuz in nones) è un comune di 727 abitanti della provincia di Trento. Si trova nella terza sponda anaune, in ridente posizione, in mezzo a ordinati frutteti, all'ombra del Monte Ozolo.


Comune nato il 1° gennaio 2016 a seguito della fusione dei Comuni di Cunevo, Flavon e Terres.

Il paese di Dambel, con i suoi 450 abitanti, è collocato tra due affluenti del torrente Novella al centro della Val di Non.
Denno (Den in nones) è un comune di 1.214 abitanti della provincia di Trento. Sulla destra del fiume Noce, a metà strada tra Mezzolombardo e Cles, si trova Denno, paese da sempre importante della Bassa Anaunia.
Fondo è il capoluogo dell’Alta Val di Non. Inserito nell’altopiano noneso, movimentato da verdi colline e valli profonde, vanta una posizione veramente invidiabile.
Situato a 740 m di altitudine, Livo si trova nel cuore dell’Altopiano del Mezzalone, tra le incisioni dei torrenti Pescara e Barnes.
Da segnalare è la Residenza della Toresela dall’aspetto rinascimentale su predisposizione medievale. Tre invece sono le chiese di valore: la Chiesa Pievana della Natività di Maria nella frazione di Varollo, la chiesa di S. Antonio nella frazione di Preghena e la chiesa di S. Martino, edificio molto antico d’origine romanica. Numerose sono le tracce di affreschi databili al XV secolo.
Nei pressi di Livo in magnifica posizione panoramica si trova il Castello di Zoccolo. Fu residenza fortificata molto antica, sede della famiglia De Zucolo di Livo e poi affidata ai Thun.
Malosco, piccolo paese situato dell’Alta Val di Non, è un luogo di grande importanza storica.

Nuovo Comune nato il 1° gennaio 2015 dalla fusione dei Comuni di Taio, Tres, Vervò, Coredo e Smarano
Revò è un comune italiano di 1.261 abitanti della provincia di Trento. Si trova in Val di Non ed è affacciato sul Lago di Santa Giustina. Chiamato balcone d'Anaunia data la vista sul territorio circostante di cui gode, il paese è riconoscibile da lontano per via dei suoi due campanili: quello della chiesa di S. Stefano, il più alto, inizialmente una torre di osservazione romanica, a cui venne aggiunta la cella campanaria nel '500, e quello della chiesa di S. Maria, risalente al XVIII secolo dal tetto a cuspide ottagonale. L'abitato possiede alcuni edifici residenziali del Cinquecento e del Seicento in buone condizioni di mantenimento.

Il paese ha dato i natali a illustri personalità del passato come Carlo Antonio Martini, Giovanni Canestrini e Peter Fellin

Il comune di Romallo in Val di Non è disposto su due livelli alle pendici del Monte Ozol.

Collocato a 962 m di altitudine su un soleggiato altopiano, Romeno è tra i paesi più conosciuti della valle.
Ronzone è un comune di 391 abitanti della provincia di Trento. Nel 1928 fu incorporato nel comune di Cavareno, per tornare ad essere autonomo nel 1952.
Le origini non sono accertate; il paese, a causa di un incendio scoppiato verso la fine dell'Ottocento, è stato in seguito ricostruito. A Ronzone nel 1976 è stata creata la prima carta da orientamento d'Italia e qui si sono disputati i primi campionati italiani di orientamento.
Importante comune dell’Alta Val di Non, è molto conosciuto per la sua vocazione turistica estiva e invernale.

Ruffrè-Mendola (Ruffreit-Mendel in Lingua tedesca) è un comune di 432 abitanti della provincia di Trento, distante circa 2,5 chilometri dal passo della Mendola, che segna il confine con la provincia di Bolzano.

Rumo (Rum in nones) è un comune di 857 abitanti.

Il comune fa parte della Provincia di Trento ed è situato sulla sponda destra del torrente Pescara, nella parte nord della Val di Non.

Nel 1946, in seguito all'Accordo De Gasperi-Gruber, la frazione di Sinablana, a maggioranza tedesca è stata annessa alla provincia di Bolzano ed è diventata frazione di Lauregno.


Sanzeno (Sanzen in nones) è un comune sparso italiano di 935 abitanti della provincia di Trento.

Il paese ha origini molto antiche, tanto che sono stati rinvenuti in vari scavi importanti reperti archeologici retici, romani e posteriori. Già in epoca romana era indicato il villaggio di Metho (o Mecleo o Mecla).

Nel 397 d.C. fu teatro dell'uccisione dei missionari Cappadocia (regione) Santi Sisinnio, Martirio ed Alessandro, inviati dal vescovo di Trento san Vigilio per evangelizzare queste zone, allora Paganesimo.

Per commemorare l'accaduto fu in seguito costruita la Basilica dei Santi Martiri anauniesi Sisinnio, Martirio e Alessandro. Il villaggio venne denominato San Sisinnio in ricordo dell'accaduto; la parlata comune lo trasformò mano a mano in San Sesen, da cui Sanzeno.

Nel paese sono presenti altre due chiese: la piccola chiesa di Sant'Alessandro che sorge presso la piazza principale (la leggenda vuole essere stata costruita nel punto della prima cappella e dell´abitazione dei Martiri) e l´antica chiesa di Santa Maria, eretta verso il 1000 d.C., con l´annesso ospizio omonimo.

Nei pressi dell'abitato si trova il suggestivo Santuario di San Romedio. Da qualche anno vi è stato vietato l'accesso tramite la valle del rio San Romedio ed è stata allestita una passeggiata che parte dal Museo Retico, situato all'imbocco della valle.
Posto su un vasto altopiano panoramico dell’Alta Anaunia, Sarnonico è un attrezzato centro turistico e sportivo.

Il Corno di Tres domina il tipico villaggio alpino di Sfruz, uno dei comuni più alti e antichi di tutta la Val di Non.
Il santo patrono è Sant'Agata, alla quale è dedicata la bella chiesetta del paese, seicentesca con campanile del 1747.
Sfruz si trova a 1012 m s.l.m., alle pendici del monte Roen, raggiungibile da molte zone, ad esempio dalla località 7 Larici e dalla Predaia.

Sporminore è posto all’imbocco della Val di Non sulla sponda destra del fiume Noce - alle sue spalle le Dolomiti di Brenta.
Collocato nella zona bassa della Val di Non, Ton è noto soprattutto per le sue meraviglie architettoniche.
Situato sopra il paese di Vigo di Ton in bellissima posizione panoramica troviamo Castel Thun, costruito nella metà del XIII secolo ed un esempio tra i più interessanti e ben conservati di architettura castellana trentina. Da segnalare anche la chiesa parrocchiale dell’Assunta a Vigo, modificata ed ampliata in più epoche, e la chiesetta di San Vigilio.

Comune nato il 1° gennaio 2016 a seguito della fusione dei Comuni di Nanno, Tassullo e Tuenno.