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La Comunità

Piano sociale della Comunità della Val di Non

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Piano sociale della Comunità della Val di Non

L’elaborazione del Piano Sociale di Comunità, così come previsto dalla L.P. 13/2007 (in particolare art. 12 e art. 13), ha utilizzato il metodo di costruzione partecipata delle politiche sociali ed il principio del coinvolgimento dei portatori d’esperienza, come strumenti di pianificazione sociale già sperimentati negli anni scorsi da questo Servizio Politiche sociali e Abitative, limitatamente all’area anziani, secondo lo standard AA1000.
Con deliberazione n.13 di data 20 aprile 2011, l’Assemblea della Comunità della Val di Non ha approvato l’Atto di Indirizzo come predisposto dall’Assessore competente, relativo alla costruzione del Piano Sociale di Comunità, nel quale sono definiti attori e rispettivi ruoli, tempi e metodi di lavoro.
In seguito si è proceduto ad una mappatura dei diversi portatori d’esperienza il più inclusiva possibile, che è stata punto di partenza per l’avvio del processo di composizione del Tavolo Territoriale: tale processo ha visto il coinvolgimento di diversi portatori d’esperienza per giungere ad una condivisione delle differenti rappresentanze che avrebbero formato il Tavolo.
Con deliberazione della Giunta della Comunità n. 59 di data 11 maggio 2011, il Tavolo territoriale è stato formalmente costituito e come previsto dalla stessa legge sulle politiche sociali e dalle Linee Guida per la costruzione dei piani sociali di Comunità, ha il compito:
di raccogliere le istanze del territorio nel settore delle politiche sociali e di contribuire all'individuazione e all'analisi dei bisogni;
di formulare la proposta di Piano Sociale di Comunità entro il termine indicato dalla comunità stessa;
di supportare le fasi di monitoraggio e valutazione delle azioni del Piano, così come previsto dalle Linee Guida sopra citate. In tal senso dunque il compito del Tavolo non si esaurisce con l’elaborazione della proposta di Piano Sociale di Comunità, ma continua anche successivamente con un accompagnamento durante le fasi di attuazione e valutazione dello stesso.
Il Tavolo territoriale ha deciso di avvalersi del supporto dei Gruppi Tematici, uno per ognuna delle seguenti aree:

  • adulti;
  • anziani;
  • minori e famiglie;
  • disabilità;
  • stranieri.

I Gruppi tematici hanno avuto carattere di temporaneità e hanno supportato il il Tavolo territoriale, occupandosi:

  • di raccogliere i bisogni;
  • di condividere la realtà dei servizi e delle attività esistenti, ciascuno conferendo gli elementi di propria competenza;
  • di valutare la realtà dei servizi;
  • di formulare proposte di azione.

Nel processo, ai fini della composizione e partecipazione al Tavolo  Territoriale e ai Gruppi Tematici, sono state coinvolte circa n. 175 persone: n. 80 interne al servizio e circa n. 95 in rappresentanza di differenti servizi, enti e associazioni presenti sul territorio della Comunità.