Descrizione
La prima citazione indiretta dell'edificio risale al 1117, ma solo nel 1266 la chiesa viene ricordata nei documenti come edificata accanto a un camposanto. Quel che è certo è che sia sorta sui resti di un tempio pagano di epoca romana (I-IV sec. d.C.) e di precedenti insediamenti dell'età del ferro.
L'edificio attuale, in stile gotico e rinascimentale, sorge nel XV secolo e viene arricchito da affreschi negli ambienti interni e nelle parti strombate delle finestre esterne dell'abside.
Alla fine del XVI sec. l'edificio viene ampliato e gli affreschi quattrocenteschi coperti da strati di vernice bianca; altri rifacimenti verranno eseguiti a metà del XVIII sec.
Negli anni Trenta del secolo scorso il pittore Matteo Tevini viene chiamato a decorare a fresco la volta dell'abside, mentre gli ultimi interventi conservativi vengono realizzati nella seconda metà del secolo, con il rinnovo della pavimentazione in pietra bianca e rossa di Sfruz e il restauro degli arredi lignei