Monte Ometto

Splendida escursione con arrivo in vetta su roccette nel cuore del Gruppo delle Maddalene

Immagine: Cima Ometto
© APT Val di Non - APT Val di Non

Descrizione

La salita alla cima è consigliata ai più allenati in quanto si svolge su un ripido sentiero roccioso. Lungo il percorso si incontra la Malga Stierbergalm, ottimo punto di sosta per un menù tipico o anche per un semplice bicchiere di latte.

Dal parcheggio si segue il segnavia numero 19 che per strada forestale, intervallata da sentiero boschivo, giunge alla Malga Stierbergalm (m. 1.850).

Ora il tragitto prosegue attraverso i bellissimi pascoli della catena montuosa delle Maddalene. Lasciando la malga sulla sinistra, si sale a destra per il sentiero sassoso seguendo il segnavia n. 12 fino ad incrociare su un tratto di sentiero pianeggiante, a quota m. 2.100 il sovrastante Sentiero Bonacossa n. 133.

In questo punto bisogna prestare un po’ d’attenzione. Non bisogna infatti seguire il tracciato n. 133 ma proseguire in salita lungo il tracciato n. 12 che indica la via alla cima del Monte Ometto (Mandlspitz) (2.395 m.).

L’ascesa è consigliata ai più allenati, in quanto su sentiero ripido e disagevole. In breve tempo l’itinerario guadagna infatti quota percorrendo gli ultimi 300 m. di dislivello. La conquista della vetta con la sua croce ripaga di ogni fatica. Da qui si gode infatti un’incomparabile veduta su tutta la Val di Non fino al lago di Santa Giustina.

Il percorso di rientro riprende lo stesso itinerario dell’andata (testo di APT Val di Non, da visittrentino.info )

Montagna

Dove