Monte Pin

Cima tra le più belle della catena delle Maddalene

Immagine: Monte Pin
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Descrizione

Evidente pala erbosa dai ripidi fianchi che domina a sud-est la Val di Non. La bella ascensione, impegnativa fisicamente causa pendenze elevate, è di sicura gratificazione grazie alla favorevole esposizione solare ed alle splendide visuali.

Ci s’incammina dai pressi della chiesa risalendo il paese di Bevia di Bresimo per poi girare a sinistra (indicazioni) ed imboccare una ripida strada cementata in mezzo ai prati.

Continuando nel bosco lungo una faticosa mulattiera si raggiunge la località Stelar (1.720 m.) dove si comincia ad intravedere la cima del Monte Pin.

Proseguendo sempre lungo la mulattiera, con tratto quasi pianeggiante in direzione nord, ci si porta nel centro di un vallone. Da qui, abbandonato il sentiero segnalato, si può salire alla vetta affrontando gli aperti pendii sud-occidentali. Verso destra quindi comincia la salita dell’ampio e ripidissimo fianco erboso soprastante, inizialmente fra rada vegetazione, poi per pendii erbosi di notevole pendenza.

Puntando in direzione della ben visibile croce di vetta, si lascia sulla destra la cresta sud della montagna e, non senza faticare ma ripagati dall’ambiente selvaggio e dalle ampie vedute, si raggiunge la sommità del Monte Pin (2.419 m.). Gran bella cima di soddisfazione soprattutto per lo splendido e vasto panorama, ottimo sulle Valli di Non e Bresimo, nonché verso la Catena delle Maddalene.

Per la discesa si cala in direzione ovest e sud-ovest (segnavia 131) per raggiungere dapprima i ruderi della Malga Borca di Sopra (2.015 m.) e poi, per bel sentiero nel bosco, della Malga Borca di Sotto (1.842 m., bivacco). Da qui, sempre lungo il sentiero 131, si scende alla località Stelar e quindi a Bevia (testo di Cime solitarie del Trentino, da sentres.com )

Montagna

Dove